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PUGLIA: Piano Casa, Legge Eco-Casa e incentivi volumetrici

Aggiornamento: 4 apr 2023



Venerdì 31 marzo 2023 si è tenuto a Castellana Grotte il Convegno sul Piano Casa in Puglia organizzato dai movimenti "Milleluci" e "Cambiamo Castellana" su iniziativa della Dott.ssa Cinzia Valerio, consigliere comunale e membro della Commissione Urbanistica.

Ospite d'onore del convegno l'Avv. Fabiano Amati, Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Bilancio Finanza e Programmazione, che ha chiarito qual è lo stato dell'arte in base alle ultime vicende giudiziarie e normative.


L'argomento ha assunto particolare interesse soprattutto alla luce di un'importante sentenza pubblicata il 10.02.2023, con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità della Legge Regionale che nel 2021 aveva prorogato a tutto il 2022 i termini del cosiddetto Piano Casa, nonché i termini per il recupero volumetrico dei sottotetti.

Le ragioni alla base di questa dichiarazione di illegittimità si concentrano sulla constatazione che le reiterate proroghe delle misure derogatorie hanno di fatto reso stabile una disciplina eccezionale e transitoria, favorendo la realizzabilità di interventi parcellizzati sul territorio e mettendo così a repentaglio l'interesse sull'ordinato sviluppo edilizio, proprio della pianificazione urbanistica.


Come chiarito dall'Avv. Fabiano Amati, ne è derivato che le pratiche edilizie presentate con il Piano Casa dopo il 31.12.2021 non possono essere in alcun modo istruite.

Ma poiché la sentenza non interviene sulla recente Legge Regionale 20/2022, meglio nota come Legge Eco-Casa, anch'essa al vaglio della Suprema Corte, queste pratiche edilizie non istruibili possono essere ripresentate facendo riferimento a quest'ultima norma.


La L.R. Puglia 12.08.2022 n.20, nota come Legge Eco-Casa, di fatto si propone gli stessi obiettivi del vecchio Piano Casa facendo leva sugli incentivi volumetrici fino al 20% per gli interventi di ristrutturazione edilizia e fino al 35% per gli interventi di demolizione e ricostruzione.

Mentre con il vecchio Piano Casa la Regione si sostituiva temporaneamente ai Comuni autorizzando gli incrementi volumetrici in deroga ai piani regolari localmente vigenti, con la nuova Legge Eco-Casa la Regione non interviene più direttamente in materia di modifica dei territori comunali, ma restituisce ai Comuni la scelta di riqualificare il patrimonio edilizio di propria competenza perimetrando le zone che ne beneficerebbero e graduando la volumetria premiale.


Il grande vantaggio introdotto dalla nuova Legge Eco-casa si ispira ad un principio di semplificazione procedurale per cui il Comune che intende riqualificare parte del proprio territorio ricorrendo alla leva dell'incentivo volumetrico può farlo in tempi brevissimi con una semplice delibera che nei fatti equivale ad una variante semplificata dello strumento urbanistico.


Organizzatori: Cinzia Valerio: Consigliere comunale, membro della Commissione Urbanistica

Francesco Mavilio: rappresentante movimento "Milleluci"

Luigi Nitti: rappresentante movimento "Cambiamo Castellana"


Moderatore:

Emanuele Caputo: giornalista de "La Gazzetta del Mezzogiorno"


Interventi introduttivi:

Arch. Antonio Pace: libero professionista di Castellana Grotte

Ing. Anna Maria Gentile: libero professionista di Noci


Intervento principale:

Avv. Fabiano Amati: Consigliere regionale, Presidente Commissione Bilancio Finanze e Programmazione



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